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10/09/2017
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LA MUSICA DENTRO MARIA

L'incontro Al centro le tematiche del film sulla comunità cimbra di Luserna



Sarà il regista italo-tedesco Renzo Carbonera (l'attrice Maria Roveran non potrà essere presente, ndr ) l'ultimo ospite della sezione «Linguaggi» di Oriente Occidente. Al centro dell'incontro, oggi alle 18 nella sala conferenze del Mart, le tematiche sviluppate all'interno del lungometraggio Resina , girato in Trentino grazie al sostegno di Rai Cinema, della Trentino Film Commission e di alcuni finanziatori privati. Un film corale che prende le mosse dalle vicende di una giovane violoncellista (interpretata da Maria Roveran) che, delusa dallo spietato mondo della musica, ritorna al paesino di montagna delle sue origini, Luserna, una piccola enclave dove si parla ancora una lingua arcaica: il cimbro. Qui trova una madre malata, un fratello appena sepolto a causa di un tragico incidente con il trattore, una cognata in lutto e con grosse difficoltà economiche, una piccola comunità alle prese con i primi effetti del cambiamento climatico.«Resina è un film sulla musica, sul cambiamento climatico e sul rapporto conflittuale che abbiamo con la bellezza», spiega Carbonera, che ha all'attivo nove tra documentari e docufiction per la televisione, tutti distribuiti a livello internazionale, e due cortometraggi: La penna di Hemingway con Sergio Rubini, Cosimo Cinieri e Christiane Filangieri, e La Corsa. E aggiunge: «È il film di una giovane donna in un mondo di uomini. Un film che riscopre una piccola comunità di montagna, che vanta una storia millenaria, che costituisce una ricchezza di cultura e tradizioni per questo territorio, e che rischia di sparire nell'oblio: i cimbri. Ho colto la necessità di dare motivazioni a luoghi un po' in disparte, dove ogni tanto qualcuno o qualcosa si deposita, magari in attesa di un'onda che se lo riporti via». E a proposito del ruolo interpretato da Maria Roveran afferma: «La parabola di Maria ed il suo legame contraddittorio con un'espressione di bellezza come la musica, segue la parabola della comunità che lei va ad illuminare, alle prese con le prime difficoltà che il clima sta iniziando a porre, in maniera a volte appena percettibile ma già inesorabile, un po' ovunque su questo pianeta». Di questo parlerà a Oriente Occidente. Peccato per l'assenza dell'attrice veneziana Maria Roveran, protagonista, nel 2013, di Piccola Patria del documentarista padovano Alessandro Rossetto. Il suo secondo film, un anno dopo, è La foresta di ghiaccio di Claudio Noce, sulla guerra nell'ex-Jugoslavia e in cui recita anche Emir Kusturica. In entrambi i film ha anche contribuito alla colonna sonora con le sue canzoni. Nel 2016 è stata scelta da Giuseppe Piccioni per Questi giorni, in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia.

 

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LA MUSICA DENTRO MARIA

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