Dar Foldjo



04/07/2008
(Economia)

Presentata la nuova Lant srl - il lavoro raggiunge la montagna?



Luserna nonostante le sue peculiarità che la rendono, se non unica almeno “originale” e che di queste peculiarità ha fatto strumento di sopravvivenza, rimane pur sempre un paesino di montagna con tutti i disagi e le difficoltà soprattutto economiche ed occupazionali, che hanno portato ad un veloce ed inesorabile spopolamento che, se non arrestato, porterà alla sua scomparsa e con lei anche della sua millenaria cultura. È perciò che si guarda L con particolare attenzione a questa nuova via, a questa iniziativa intrapresa tre anni orsono dal Comune di Luserna con il Comitato territoriale Unicredit, che hanno individuato nella Euram sas Telecentro Vasugana e nel suo Amministratore Piergiorgio Gabrielli, il possibile gestore di una Società che dia occupazione soprattutto a donne del paese, che in tal modo non sono costrette a trasferire la famiglia in fondovalle. La società per servizi informatici Lant srl, presentata ufficialmente ieri davanti a numerosi illustri ospiti, in primo luogo il Governatore Dellai, sembra dare speranza, perché grazie al progresso delle nuove tecnologie informatiche, è il “progetto pilota” che può dimostrare che è possibile che i posti di lavoro possano essere distribuiti più equamente sul territorio, andando incontro alle esigenze occupazionali delle popolazioni di montagna, le più penalizzate e lasciate sino ad ora al margine del progresso economico e sociale. Gestarn at’z Lusérn, izta khent getzoaget alln di “Lant” di ditta bo da alle di lusérnar khennen sa gerecht un bo sa aromai alle hoazan Telezentrum, az be ’z hat parirtsoin si khint gehoazt ben ma san hat geredet vor se hat offegetånt. Ploaze gekhennate laüt, soin khent z’- segaze (un zo zoagaze vo alln in djornalistn bo da soin zuarkhent) umbrom siånka az iz a khlummana ditta, iz da earst botta bo ma sait guat zo geba eppaz z’arbata in laüt (vor est baibar) bo da lem aftn perge, nützante di modernege teknolodjie bo da fin est soin genützt lai in di stattn un in di lentar von tal. Az vångat vuaz gerecht, ünzar lånt magat soin daz sel bo da zoaget ke ma mage auhaltn di ekonomia von khlumman lentar von perge, pit arbat åndarst baz da sel ågehent in turistn. Åndre djunge o, magatn vången koradjio un züachan zo prenganen di arbat bo sa machan in di statt, at’z Lusérn un asó ünzar lånt magat übarlem pit soin laüt o un nèt laise laise, khemmen herta mearar ’z lånt vor un von turistn. (SvG) ******************************************* foto: Da sinistra: Piergiorgio Gabrielli, Mariangela Franch, Dario Pallaoro, Lorenzo Dellai, Luigi Nicolussi e Clara Fresca Fantoni

l'adige pag.29

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