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INIZIATIVA Cooperazione internazionale: Tremembé, camminata per un viaggio pulito |
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A Kamauz i turisti responsabili |
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Saranno decine oggi,
organizzati dall’Associazione
Tremembé, a camminare con
le ciaspole e scambiarsi
opinioni sul senso del viaggio
nell’epoca della fretta,
dell’omologazione e della
globalizzazione. Sul monte,
favoloso ed antico, di Kamauz
o come scrivono i mocheni,
Kamauvrunt. Tra loro
Maurizio Davolio, presidente
nazionale di Atr,
l’Associazione italiana
turismo responsabile.
Tremembé č una associazione
di volontariato e di
cooperazione internazionale
che a Trento ha una storia.
Piů di 200 soci oggi, a
Martignano per anni č stata la
promotrice delle «Cene
dell’altro mondo», una
kermesse culinario-musicale
che ha mirato, lasciando il
segno, ad avvicinare le varie
comunitŕ nazionali di
immigrati ai trentini. Il
gruppo, aprofittando della
presenza a Trento di Davolio
di Atr per il «Forum sulla
cooperazione internazionale»,
ha pensato di farne uno dei
protagonisti di una
passeggiata «speciale». Per il
luogo, Kamauz, l’alto paesino
della Valle dei Mocheni che
sta sopra Roveda. E per la
forma: una passeggiata (con
ciaspole e non) in cui la gente
potrŕ scambiare opinioni sul
viaggio.e sul significato di
turismo responsabile. Aitr e
Tremembé, ispirandosi ai
principi di democrazia e etica
promuovono iniziative di
solidarietŕ e sostegno al
turismo sostenibile, etico. Un
modo di viaggiare che si basa
sul rispetto assoluto
dell’ambiente, delle persone e
delle culture, dei saperi della
gente che abita il mondo.
Per questo negli anni ‘90 era
nata Tremembé che all’estero
agisce per ora in Brasile
(villaggio di Tremembé,
Cearŕ) e nei Balcani.
Pensando al turismo come
qualcosa di piacevole,
leggero, non solo come
qualcosa di pulito. E che,
come dice la presidente
Chiara Betta, in questo senso
vuole anche ragionare sul
Trentino: «Viviamo in un
fazzoletto di terra - dice - che
ospita 500.000 abitanti ma in
cui gli arrivi di turisti sfiorano
ormai i 5 milioni: per questo
vorremmo anche essere un
luogo dove fare il punto sulla
situazione turistica del
Trentino e dar modo alla
gente di esprimere i propri
dubbi, aspettative».
Con leggerezza, appunto, la
stessa leggerezza che oggi
farŕ sě che le decine di
partecipanti alla passeggiata
di Kamauz alla fine si
siederanno davanti ad un
piatto di prodotti locali,
all’Albergo Kamauz. |
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L'Adige pag.25 |
21/02/2010 |
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