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ALTIPIANI Il primo passo sarà la dorsale ciclabile (già finanziata) da Asiago a Folgaria |
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La nuova scommessa: eliminare le macchine |
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L’ambizioso progetto è stato presentato a Dellai |
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TIZIANO DALPRÀ
ALTIPIANI CIMBRI - Un progetto
ambizioso messo a punto
dalle tre comunità degli Altipiani
Cimbri di Folgaria, Lavarone
e Luserna, su proposta di Remo
Cappelletti general manager
e presidente della Carosello
Ski, è stato presentato alla
giunta provinciale. Il progetto
riguarda un risanamento territoriale
progressivo e continuo,
con la riduzione costante ma
percettibile del traffico. Fino all’obiettivo
di liberare gli altipiani
dalle automobili progettando
sistemi alternativi di mobilità
e collegamento. L’ambizioso
progetto prevede di ridimensionare
o addirittura chiudere
alcune strade, tra questa la prima
a dover subire questa sorte
sarà via Cadorna a Folgaria,
oggi inutilmente toccata da una
nuova rotonda che la Provincia
sta iniziando. «Il traffico dovrà
diminuire progressivamente
e dovranno di pari passo aumentare
i sistemi di mobilità
moderna, con trenini, con pulmini
o con impianti appositi.
E’ un progetto rivoluzionario
che parte da un concetto ben
preciso che è quello della salvaguardia
dell’ambiente e del
rilancio in toto del settore dell’ospitalità.
Il tutto è legato ad
una più efficiente o meglio intelligente
fruizione del territorio
», sottolinea Cappelletti. Per
ora si comincia con la dorsale
ciclabile, che da Asiago porterà
a Folgaria, e che è già stata
finanziata in un progetto transfrontaliero
tra Trentino e Veneto
ed è prevista nei patti «Dellai-
Galan». Sarà una pista multiservizi
che troverà nelle malghe,
e nelle vecchie casare
montane, dei punti di riferimento.
Alla ciclabile si assocerà anche
una pedonale atta per il
trekking, e per gli allenamenti
di molti atleti che sceglieranno
gli altipiani per un’adeguata
preparazione fisica. Un’idea importante
che sembra incontrare
il favore anche del presidente
della magnifica Comunità degli
Altipiani Cimbri, Michele
Ciech che ha affermato che il
neo costituito ente opererà in
tal senso non solo dal punto di
vista fattivo ma anche per agevolare
uno sviluppo culturale
di questa idea.
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Il patron della Carosello ski crede nell’iniziativa
Cappelletti: «Non è un sogno»
FOLGARIA - Certo il
progetto presentato alla
provincia è ambizioso. Ma
- ci si chiede - è
concretamente realizzabile
o è poco più di un sogno?
Secondo Remo Cappelletti
gli obiettivi sono sì difficili,
ma rimangono a portata di
mano: «In quest’ottica si
stanno già muovendo
tante località montane, noi
dobbiamo solo copiare
con intelligenza , - spiega il
patron della Carosello Ski -
tempo dieci anni sugli
altipiani si dovrebbe
assistere allo sparire delle
macchine e si dovranno
vedere soltanto
autovetture funzionanti a
batteria (elettriche) o a
idrogeno. Saranno creati
dei maxi parking, ed i
comuni daranno a
noleggio auto ecologiche» |
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L'Adige pag.33 |
25/03/2010 |
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