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«Fly Ski Shuttle», val di Fassa in testa |
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Elisa Salvi
VAL DI FASSA. E’ la valle di Fassa la mèta preferita dagli utenti di «Fly Ski Shuttle», vale a dire del servizio transfer che da dicembre ad aprile collega gli aeroporti di Verona, Venezia, Trevisio e Bergamo con le più belle stazioni sciistiche trentine. Secondo i dati resi noti di recente, la Val di Fassa con 1027 utenti su un totale di 2888 registrati, dal 12 dicembre al 28 marzo, supera di gran lunga la Val di Sole (750 utenti), San Martino di Castrozza e Primiero (255), Val di Fiemme (143), Altopiano della Paganella (104), Monte Bondone (55) e Folgaria-Lavarone (47). Fly Ski Shuttle, che nel periodo considerato vanta un ottimo + 26% rispetto al 2009, mette in evidenza pure che i principali terminal di provenienza dei turisti che usufruiscono del bus-navetta e soggiornano in Val di Fassa, sono veneti. Precisamente sono giunti in valle 116 passeggeri da Treviso, 305 da Verona e 414 da Venezia (solo 192 da Bergamo). Non a caso, proprio nell’aeroporto lagunare l’Azienda per il Turismo della Val di Fassa, in collaborazione con le Apt della Val di Fiemme e San Martino di Castrozza e il Gruppo Tecnica, ha promosso per tutta la stagione invernale (dicembre-aprile) un progetto di ambient-marketing di grande successo dal titolo “Venice: the gate to the most beautiful mountains”. Basta accomodarsi nella sala d’attesa del Marco Polo, per ritrovarsi sui sedili di una seggiovia a quattro posti con gli “sci ai piedi” e di fronte ai meravigliosi panorami delle Dolomiti trentine immortalate sulle gigantesche vetrate dello scalo veneziano. L’allestimento di duecento metri quadri, fornito di otto postazioni multimediali che offrono informazioni sulle vallate trentine, ha molto incuriosito i viaggiatori in transito nell’aeroporto di Venezia e, forse, ha contribuito alla scelta della vacanza sugli sci in Val di Fassa, raggiunta anche con l’economico Fly Ski Shuttle (solo 17 euro per una tratta e 29 euro per andata e ritorno). Dopo i risultati di quest’inverno, quindi, Fly Ski Shuttle tornerà anche l’anno prossimo, supportato da Trentino spa, le Apt d’ambito, le associazioni degli albergatori trentini e l’aeroporto Catullo. Non solo, per una speciale collaborazione tra il consorzio bellunese Dolomiti Stars e l’Apt della Val di Fassa, sarà promosso anche il progetto “Fly to Dolomiti: snow in winter, wellness in summer”, che rientra tra quelli approvati secondo l’accordo per la “cooperazione tra territori di confine” (Veneto-Trentino, in questo caso aeroporti di Venezia e Treviso e centri turistici veneti e trentini dell’area dolomitica), rinnovato di recente. |
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Trentino pag.40 |
25/03/2010 |
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