|
|
|
Funivie: «tirano» Tonale e Campiglio |
|
|
| |
|
|
Funivie: «tirano» Tonale e Campiglio
TRENTO - Stagione invernale positiva
per le maggiori società funiviarie
trentine, negativa invece per le piccole,
almeno nel confronto con l’inverno
2008-2009, considerato eccezionale,
mentre tutte le aziende presentano
incassi superiori al 2007-2008. Il
quadro della situazione è stato fatto
ieri nell’assemblea dell’Anef, l’associazione
di categoria aderente a Confindustria,
alla presenza della presidente
di Confindustria Ilaria Vescovi e
del direttore Roberto Busato. L’assemblea
è stata anche l’occasione per l’avvicendamento
al vertice tra Alberto
Pedrotti, che ha lasciato su sua richiesta
dopo sette anni di presidenza, e
Valeria Ghezzi, che da vice è diventata
presidente della sezione impianti
a fune.
Pedrotti aveva già comunicato la sua
decisione da qualche settimana. «Il
periodo di presidenza è stato più che
sufficiente. Inoltre la mia posizione in
Funivie Folgarida Marilleva, in questo
momento delicato per la società, poteva
creare qualche difficoltà all’associazione
». La neopresidente Ghezzi,
milanese, guida le Funivie Seggiovie
San Martino di Castrozza, oltre ad
avere attività alberghiere a San Mar-tino e a Milano. Alla vicepresidenza è
stato nominato il numero uno di Funivie
Madonna di Campiglio Alessandro
Bleggi.
Per quanto riguarda i risultati, il migliore
risulta quello della Carosello
Tonale, che ha visto i ricavi crescere
tra il 7 e l’8% rispetto ad un anno fa,
nell’ambito di un incremento del 3%
del Consorzio Adamello Ski. Particolarmente
buono, ha sottolineato il presidente
Lino Daldoss, è stato il mese
di marzo. Funivie Madonna di Campiglio,
come anticipato dall’Adige, segna
un incremento degli incassi del
5%, superando i 20 milioni di euro,
mentre i passaggi sono aumentati del
2-3%. Buono anche il dato di Funivie
Folgarida Marilleva, rappresentata in
assemblea dal presidente Andrea Bertoli:
come abbiamo avuto modo di
scrivere l’altro giorno, i ricavi solo saliti
del 2% a oltre 24 milioni. I passaggi,
invece, sono stati sostanzialmente
pari all’inverno precedente.
Più contenuti gli aumenti di Funivie
Pinzolo, cresciuta dell’1% con un dicembre
negativo, del consorzio Fiemme,
salito dell’1% con incrementi negli
italiani e decrementi negli stranieri,
eccetto i polacchi, del consorzio
Fassa (+1,5%) e di Tre Valli, Moena,
San Pellegrino (+1,5%). Male invece
le piccole, a partire da Panarotta, con
i ricavi scesi del 15% soprattutto per
la perdita pressoché totale degli incassi
di dicembre, causa maltempo.
Pejo Funivie vede un calo del 6%, recuperando
qualcosa rispetto alla fase
iniziale della stagione. Per il consorzio
San Martino-Passo Rolle la diminuzione
del fatturato si colloca tra
il 6 e il 7%. Gli impianti hanno sofferto
a Natale e hanno visto un calo di
vendite degli skipass giornalieri. Passo
Rolle risulta in ripresa nella seconda
metà della stagione, San Martino,
invece, resta in difficoltà.
Carosello Ski Folgaria Lavarone ha
perso tra il 4 e il 5% degli incassi, sempre
rispetto alla stagione record 2009.
Giù anche Trento Funivie, cioè gli impianti
sul Bondone, del 7%, in recupero
su un pessimo dicembre. Il consorzio
Paganella, infine, cala del 3% e di
un 5% nei passaggi ma, nota il presidente
Eduino Gabrielli, le presenze alberghiere
in zona sono in crescita.
Quasi tutte le società terminano la stagione
domenica. Fanno eccezione
Campiglio, che chiude il 26 aprile, e
Tonale che va avanti fino al 18. F. Ter. |
|
L'Adige pag.7 |
08/04/2010 |
|
|
|
|