|
|
|
«Apt quasi fuori dal tunnel della crisi» |
|
|
| |
|
|
FOLGARIA. L’Apt sta uscendo dalla crisi: è il messaggio lanciato da Roberto Schoensberg, presidente dell’ente di promozione turistica degli Altipiani. Ha presentato il bilancio consuntivo dell’Apt di Folgaria, Lavarone e Luserna,dopo meno di un anno dalla sua elezione a presidente di un ente che se non aveva un piede nella fossa, certamente era in agonia. “Sull’orlo del baratro”, “Situazione disastrata” si diceva con perfetta cognizione di causa. “Soprattutto forte disaffezione fra soci ed istituzione”. Ora non tutto è risolto, ma come si usa dire la luce è in fondo al tunnel. “Ritengo di poter presentare un bilancio che possa essere giudicato positivo” esordisce il presidente. È uomo pratico fortemente legato alla necessità di gestire correttamente ed in maniera efficiente le cose sottomano: è stato per anni direttore della Cassa Rurale. Ha ereditato una situazione economico-finanziaria disastrosa, come dice, ma in tempi brevi si è iniziato il risanamento. È tanto vero che si può evidenziare un’utile di esercizio di circa 250 mila euro. Certo rimane da chiudere la situazione pregressa ancora pesante, ma di questo passo ci si arriva. È particolarmente felice il presidente per avere iniziato un percorso di affezione ed avvicinamento dei soci. Si sono spesi 110 mila euro per pubblicità e marketing, 98 per manifestazioni, 45 per progetti in comunione con Trentino spa, 35 per eventi di contorno, 30 per workshop ed altrettanti per ritiro, 18 per informazione turistica e 12 per l’informatizzazione. Insomma l’Apt vive. Fiore all’occhiello sono i campionati studenteschi di sci. Altrettanto certo è che si sono dovuti impiegare oltre 400 mila euro di capitale sociale per fronteggiare una situazione pregressa allarmante. Si sono recuperati crediti e si sono, finalmente, restituite le quote dei soci dell’ex Folgaria Vacanze non confluiti in Apt, la sofferenza dei quali datava 2005. In assemblea si sente dire che i compensi degli amministratori sono annullati: lavorano con spirito di volontariato. I crediti da soci che l’ente vanta sono 58 mila euro, ma 53 mila di essi devono essere versati dal Consorzio Trentino Vacanze, socio fondatore.Per recuperarli il Consiglio di amministrazione dell’Apt è disposto ad adire le vie legali.La disponibilità liquida sale a 197 mila euro rispetto ai 48 mila dell’esercizio precedente. Tallone d’Achille dell’Azienda è la vendita di pacchetti in calo rispetto al 2008. Con l’occasione sono anche stati presentati i dati delle presenze della trascorsa stagione invernale: a Folgaria si registra un meno 3,9% fra alberghiero ed extraalberghiero, ma si deve considerare che alcuni importanti complessi, durante l’inverno, sono rimasti chiusi in attesa di ristrutturazione. Lavarone è invece in saldo positivo, registrando un + 3,8% di presenze complessive. (f.m.)
|
|
Trentino pag.24 |
04/05/2010 |
|
|
|
|