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Il campeggio dei mini pompieri |
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Massimo Plazzer
FOLGARIA. Piccoli pompieri in campeggio da oggi a Folgaria. Fino a lunedì si tiene il decimo campeggio provinciale dei vigili del fuoco “allievi” del Trentino, che quest’anno si svolge a Fondo Grande di Folgaria. Quattro giorni di campeggio con una formula nuova che dà spazio alla formazione e alle esercitazioni. Sono previsti oltre mille giovani vigili del fuoco da tutto il Trentino (e non solo) che l’ultima sera sfileranno per la città di Rovereto. Svolto a rotazione tra i 13 distretti della provincia, il campeggio torna quest’anno, dopo che lo scorso anno è saltato per colpa del terremoto in Abruzzo. Si tratta di un evento molto importante per i ragazzi dai 10 ai 17 anni che aspirano a diventare pompieri volontari. Quello della Vallagarina sarà un campo molto intenso che punta proprio alla formazione, con manovre ed esercitazioni oltre a divertimento e compagnia. Si parte oggi con l’arrivo dei gruppi e il montaggio del campo a Fondo Grande di Folgaria e l’inaugurazione ufficiale. Domani, dopo l’alzabandiera, la giornata sarà dedicata alle manovre che vedranno i ragazzi alle prese con tecniche ed attrezzature usate dai pompieri “grandi”. Sabato sera invece i giovani allievi scenderanno a Rovereto dove, partendo dalla piazza del Mart, marceranno fino allo stadio Quercia. Lì eseguiranno coreografie e manovre di abilità con manichette e scale. Domenica invece la sfilata sarà a Folgaria prima della celebrazione della messa e il saluto delle autorità e lo smontaggio del campo. Il campeggio provinciale è un modo per conoscere realtà vicine e lontane e confrontare il lavoro dei diversi gruppi di vigili del fuoco. I vertici del distretto della Vallagarina sono soddisfatti di essere riusciti a portarlo in casa. «Con il sostegno della federazione provinciale abbiamo realizzato un campeggio diverso dal passato - spiega l’ispettore distrettuale Dario Pederzolli -. Il venerdì solitamente è dedicato alle gite, da noi sarà un momento di camposcuola. I ragazzi impareranno ad usare le attrezzature e ad operare come faranno in futuro». Si prevede l’arrivo di migliaia di ragazzi da tutto il Trentino ma anche dalle altre regioni che dopo l’esperienza del terremoto in Abruzzo riconoscono nei pompieri volontari trentini una delle più efficienti realtà a livello nazionale. «Vogliamo lasciare a Rovereto e alla Vallagarina un buon messaggio affinchè capiscano qual è la realtà dei pompieri volontari e degli allievi che sono il nostro futuro. - spiega l’ispettore - La macchina organizzativa sta funzionando molto bene, la disponibilità dai comuni di Folgaria e Rovereto e dai vigili del fuoco della Vallagarina è grande. Ora speriamo solo ci sia bel tempo e che i ragazzi riescano a divertirsi e imparare.» |
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Trentino pag.25 |
01/07/2010 |
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