|
Pergine |
|
Un piano da 176 mila euro la città va incontro ai giovani |
|
|
| |
|
|
Cresce l’attenzione, come dimostra
anche l’investimento di 3 milioni di euro
per il nuovo centro di via Amstetten
Tredici progetti, dall’aiuto allo studio
a «mappe urbane», micro-eventi cittadini
per far cadere la barriera del pregiudizio
PERGINE - È di 176.000 euro il
budget totale a disposizione
del Comune di Pergine per i giovani.
71.000 (21.000 coperti da
contributo provinciale) servono
per la gestione del centro
giovani e 105.000 (67.000 dalla
Provincia, 25.000 direttamente
da Pergine e i restanti da altri
Comuni della Valle dei Mocheni,
Cassa Rurale e Comunità
di Valle) per le politiche giovanili.
Una cifra cui vanno ad
aggiungersi i 3 milioni di euro
necessari per la costruzione
del nuovo centro giovani di Via
Amstetten.
In una recente relazione alla
giunta comunale di Francesca
Parolari direttore dell’Asif
(Azienda speciale servizi infanzia
e famiglia che ha la responsabilità
della gestione dei servizi
per i giovani) si intuiscono
le linee del programma per
i giovani che in questi ultimi
anni ha avuto un incremento
di attività, sia per quanto riguarda
il centro giovani (arrivato
a circa 130 iscritti), che
nella stesura e condivisione del
piano giovani.
Composto di 13 progetti vede
in prima linea lo sportello «Ti
do un@dritta» che ha il ruolo
di mettere in rete le risorse dei
ragazzi e fornire loro la possibilità
di incontrarsi ed essere
ascoltati. Costo totale: 26.500
euro. Per la Valle dei Mocheni
è stato pensato il progetto «Eureka
», proposto dall’omonima
associazione di Sant’Orsola:
prevede un accompagnamento
nello studio per i giovani della
valle, ma anche il loro coinvolgimento
in attività educative
e ludiche. Costi: 25.000 euro
per il 2010 più una continuazione
per il 2011 per altri 18.900
euro (la maggior parte della
spesa è per sette docenti di varie
materie che aiutano nello
studio i ragazzi).
Il progetto «Di fronte alla violenza
di genere: muoviti e agisci
», promosso dalla coop
Arianna e dall’Asif stesso prevede
uno scambio culturale
con la Spagna in merito al problema
della violenza sulle donne.
Costi: 11.334 euro.
Ma il fiore all’occhiello del progetto
giovani è «Mappe urbane
»: proposto sempre da
«Arianna» e Asif si configura come
un’azione di «educazione
di strada». Uscendo dall’ambito,
a volte stretto, degli ambienti
istituzionali, scuola, centro
giovani, alcuni operatori stanno
cercando di raggiungere tutti
quei ragazzi che non si identificano
con nessun gruppo o
associazione e che spesso sono
a rischio emarginazione. Sono
previsti dei «micro-eventi»
cittadini, forme di teatro sociale,
definite «provocazioni urbane
», con l’obiettivo di fare cadere
il muro dei pregiudizi a
proposito del mondo giovanile.
Costi: 16.585 euro. Un progetto
che avrà a breve un’occasione
di farsi notare in città
è quello dell’associazione «Il
Sogno»: nel piano giovani è stato
inserito un loro progetto
«Juggler Power». Si tratta di un
corso di giocoleria avanzato
ma anche per principianti. Costi:
2.100 euro. L’associazione,
nata spontaneamente dai giovani,
ha organizzato per sabato
17 luglio «My show case» un
«maxi-evento» su tutta via Maier.
Dalle 14 alle 23 ci saranno
giovani artisti in vari stand che
esporranno le loro opere: musica,
danza, fotografia o teatro.
L’iniziativa è rivolta a giovani
di Pergine e valle del Fersina,
ma è aperta anche agli altri giovani
della provincia. A.Pi. |
|
L'Adige pag.44 |
03/07/2010 |
|
|
|
|