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Trenta scultori di montagna |
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Un’esposizione unica che consente di ammirare, per la prima volta riunite, le opere di oltre 30 artisti di fama internazionale al Centro di arte contemporanea di Cavalese. L’esposizione “Oltre l’orizzonte” che verrà inaugurata oggi e resterà aperta al pubblico fino al 12 settembre con ingresso gratuito, offre la possibilità a chi soggiorna quest’estate in Trentino di vedere riunite le culture di tante montagne, vicine e lontane, in un’unica valle: partendo dalla sezione locale dedicata alla scultura delle tre Valli dell’Avisio via via si amplia al territorio del Trentino Alto-Adige, alle regioni italiane e in ultimo agli stati esteri attraversati dall’imponente imponente catena montuosa delle Alpi. E la scultura alpina contemporanea, qui rappresentata in alcune delle sue principali tendenze, esprime uno stile permeato dall’identità locale ma insieme teso a superare l’orizzonte dei propri monti, aprendosi all’innovazione. Il risultato di questa ambiziosa rassegna di sculture è uno straordinario melting pot di cifre stilistiche e di poetiche che offre al visitatore continui stimoli e sorprese di fronte a forme così eterogenee. Si passa da quelle arcaiche e pure di Cirillo Grott, artista di Folgaria formatosi alla scuola romana di Pericle Fazzini, alle provocazioni più concettuali dello sloveno Marko Pogacnik con il suo progetto di installazione land art. O, ancora, le sculture geometriche in acciaio corten del piemontese Riccardo Cordero, gli enormi blocchi di legno dello svizzero Raffael Benazzi.
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Trentino ag.42 |
17/07/2010 |
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